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In mountain bike a Onferno
Questo itinerario attraversa il territorio del comune di Montecolombo, l’antico “Castrum Montis Colombi” romano. Il tragitto, lungo 29,50 chilometri partendo da Osteria Nuova, comprende 21 chilometri di sterrato ed è stato valutato di difficoltà media. Per raggiungere osteria nuova da Cattolica si seguono le indicazioni per Morciano di Romagna, poi si percorrono 4 chilometri sulla Strada Provinciale del Conca in direzione Mercatino Conca.
Giunti alla località di Osteria Nuova si prosegue sulla destra in Via Colomba, una stradina che conduce al ponte sul fiume Conca e prosegue sulla sinistra, in direzione Montefiore, con una breve salita. Dopo pochi metri si gira a destra nella strada bianca che si snoda in una serie di salite e discese per circa 2,5 chilometri.
Dove la strada bianca termina, inizia il bosco che va attraversato seguendo il sentiero e oltrepassando alcuni guadi, dopo 4 chilometri è indicata l’uscita dal bosco, da qui si prende la strada a destra per Molino Rocchi e al primo bivio si prosegue l’arrampicata verso il paese di Castelnuovo.
Giunti alla località di Osteria Nuova si prosegue sulla destra in Via Colomba, una stradina che conduce al ponte sul fiume Conca e prosegue sulla sinistra, in direzione Montefiore, con una breve salita. Dopo pochi metri si gira a destra nella strada bianca che si snoda in una serie di salite e discese per circa 2,5 chilometri.
Dove la strada bianca termina, inizia il bosco che va attraversato seguendo il sentiero e oltrepassando alcuni guadi, dopo 4 chilometri è indicata l’uscita dal bosco, da qui si prende la strada a destra per Molino Rocchi e al primo bivio si prosegue l’arrampicata verso il paese di Castelnuovo.
Mantenendosi sulla strada principale si continua a salire lungo il crinale fino a giungere a Piandicastello, situato a 480 metri sul livello del mare. A questo punto si può programmare una piccola sosta sul piazzale della chiesa, per rifornirsi d’acqua alla fontana, dopo di che si riparte in direzione del cimitero, lungo la strada bianca che, poco prima di giungere al cimitero svolta a sinistra, per il sentiero che conduce al punto più alto del nostro tragitto, 552 metri sul livello del mare. Nei giorni limpidi da quassù si gode di una meraviglioso panorama, e con lo sguardo si abbracciano monti, colline, valli e, in lontananza, l’azzurro del mare.
La discesa di 1,5 chilometri verso valle che conduce ad Onferno è particolarmente ripida e, data la precarietà del terreno, in alcuni punti può capitare di dover scendere dalla bici. Giunti ad Onferno sono diverse le attrattive per i visitatori. Il museo naturalistico e le famose Grotte d’Onferno, citate da Dante nella Divina Commedia, sono fra le meraviglie naturali che rendono quest’area unica e di grande interesse.
Dopo la visita si può ripartire mantenendosi a sinistra sulla strada asfaltata che per un breve tratto sale per poi divenire una lunga e lineare discesa di oltre 2 chilometri. A destra si trova un sentiero di sterrato che segue il crinale delle colline, durante questo saliscendi il terreno duro e polveroso metterà alla prova sia i ciclisti che le biciclette. Per mantenere l’orientamento basterà fare riferimento al paese di Gemmano che si vede sulla destra.
Giunti alla strada asfaltata si svolta a sinistra e si percorre la strada provinciale in direzione Gemmano. In Via Conventaccio, dopo una corta salita sterrata, un sentiero in discesa circondato da rigoglioso verde conduce al fondo valle. Si incrocia la chiesa di Carbognano, ancora qualche minuto di strada asfaltata conduce al ponte sul fiume Conca. Si ripercorre da qui la strada fatta a inizio percorso, fino a Osteria Nuova.






